La tramvia anche di notte, per una città più sicura e vivibile

La storia dei GD Firenze e Scandicci. I morti sulla strada si evitano così, senza retorica e repressione.

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Il 9 luglio 2006 a Berlino vincevamo i mondiali: alla fine di una partita estenuante, Grosso infilava l’ultimo rigore nella porta di Barthez. L’Italia batteva la Francia di Zidane, ci prendevamo la coppa e, spenti i riflettori dello stadio, le vie di Berlino si tingevano dell’azzurro dei nostri tifosi. Per farli rientrare a casa o in albergo, il Comune aveva deciso di tenere aperta la metro tutta la notte: questione di sicurezza e di civiltà. Da allora non si è più fermata. L’amministrazione di Berlino ha deciso, infatti, di non interrompere più il servizio notturno, per contrastare gli incidenti stradali. E il loro numero si è ridotto drasticamente.

Questa storia ci ha spinto a chiedere la tramvia di notte anche a Firenze. L’idea si concretizzò, nell’estate 2011, in una proposta dei Giovani Democratici di Scandicci, “Yes wee-kend”, che vide, in un primo momento, una raccolta firme rivolta agli abitanti del Comune di Scandicci e che si allargò, pochissimi giorni dopo, alla città di Firenze (si raggiunsero circa le 1.000 firme, tra cui quella del presidente Enrico Rossi). Nel mese di settembre dello stesso anno ci fu subito un momento di sperimentazione di prolungamento dell’orario fino alle 3 di notte. Momento di sperimentazione che, però, finì a Settembre nel silenzio di tutti.

È solo nel 2014, anche grazie alla nostra elezione nei consigli comunali, che siamo riusciti a riprendere la nostra idea. Volevamo portarla velocemente a termine, ma non volevamo che questo ci impedisse di formulare una proposta condivisa: abbiamo così coinvolto i quartieri di Firenze interessati dalla tramvia e i GD che in questi quartieri operano.

Abbiamo cercato di creare la proposta il più condivisa possibile, arrivando poi a portarla nei consigli di quartiere e nei consigli comunali di Firenze e Scandicci, dove è stata approvata. Il 14 febbraio 2015, il sindaco Dario Nardella ha annunciato che, dal 3 aprile 2015, la tramvia avrebbe prolungato il suo orario nelle ore notturne il venerdì e il sabato.

Un risultato importante, per noi Giovani Democratici, certo, ma soprattutto per la città e per i suoi cittadini. E la dimostrazione che, oltre la retorica e la repressione, gli incidenti e i morti sulla strada si evitano così: con la prevenzione e azioni amministrative concrete.

Cosimo Guccione e Yuna Kashi Zadeh