Il coraggio di denunciare

La storia di Giovanni e dei GD di Monte Sant'Angelo in Puglia, in prima linea contro la criminalità nella loro Città.

Vuoi raccontarci la tua storia?

Mi chiamo Giovanni Vergura, ho 21 anni, vivo e mi dedico all’impegno politico a Monte Sant’Angelo.

Il nostro è un Comune di quasi 10mila abitanti in provincia di Foggia, in Puglia. Siamo conosciuti nella nostra Regione e nel resto del mondo per la Basilica di San Michele Arcangelo, costruita a partire dal VII secolo e Patrimonio UNESCO dal 2011.

Vorremmo che si parlasse della nostra bellezza, del nostro patrimonio Culturale, invece in questi ultimi anni ci sono stati avvenimenti che hanno scosso la nostra comunità: incendi d’auto, atti intimidatori ad amministratori e dipendenti comunali. Si è creato un clima di tensione, dovuto anche alla debolezza di un’Amministrazione Comunale impreparata a governare la Città, a proteggerla dalle influenze e dai condizionamenti delle organizzazioni criminali locali.

 

Nel Luglio 2013 siamo riusciti ad ottenere in Consiglio Comunale che si discutesse delle situazioni di illegalità che la nostra Città stava vivendo. Abbiamo denunciato occupazione abusiva di immobili comunali, parcheggiatori abusivi, anomalie su modalità di assunzioni presso la Ditta che gestisce i rifiuti.

Per aver denunciato questi fatti la mia auto è stata data alle fiamme, ma non ci siamo fermati. Anzi, anche grazie ai tantissimi attestati di solidarietà e di incoraggiamento che abbiamo ricevuto, come Giovani Democratici abbiamo deciso di continuare con coraggio a denunciare questi fatti, organizzando un incontro pubblico sulla Legalità. Purtroppo, anche se la faccenda ha destato molto clamore, gli episodi di illegalità non sono né diminuiti né scomparsi.

 

È solo il 17 Luglio 2015, una data che non sarà dimenticata facilmente dagli abitanti del nostro Comune, che viene sciolto il Consiglio comunale di Monte Sant’Angelo, perché sia il Prefetto di Foggia sia il Consiglio dei Ministri hanno ritenuto fondate le nostre segnalazioni.

Dopo questa notizia i cittadini hanno avuto una reazione di sgomento. Siamo persone oneste e perbene. Ci sapremo organizzare per ridare lustro al nostro Comune, che negli anni è stato conosciuto per i meriti culturali della nostra Città e dei suoi cittadini, anche nel Mondo.