Delegazione_Svizzera

Il congresso dello YES. Una conclusione positiva per la delegazione italiana, un passo avanti per i Giovani Socialisti Europei. Brando Benifei eletto presidente dei parlamentari nazionali ed europei.

Si è svolto a Winterthur in Svizzera il dodicesimo congresso dello YES, l’organizzazione dei giovani socialisti europei affiliata al Partito Socialista Europeo. Ha partecipato ai lavori una delegazione dei Giovani Democratici, guidata dal responsabile Esteri Michele Masulli, l’on. Brando Benifei europarlamentare del Pd, il Vice Segretario nazionale dei Giovani Democratici Davide Ragone ed il Tesoriere Nazionale Antonino Castorina, insieme alle responsabili degli esteri lombarda e molisana Rosa Fioravante e Caterina Cerroni e la segretaria del circolo GD di Cernusco sul Naviglio Giorgia Testa Vlahov.

Abbiamo lavorato perché i Giovani Socialisti europei divenissero un’organizzazione più incisiva, più autorevole, che superasse i vizi e le difficoltà di questi anni, fino a mettere a disposizione una candidatura per la sua leadership. Dopo un’ampia discussione possiamo dire che la soluzione unitaria trovata e la composizione del Presidium saranno garanzia di una nuova fase politica per lo YES, soluzione suggellata con l’elezione all’unanimità di Brando Benifei presidente dei parlamentari nazionali ed europei e dei legislatori regionali delle oltre 50 organizzazioni appartenenti al movimento giovanile del PSE. Brando farà quindi parte della presidenza dello YES e potrà portare il punto di vista dei GD e di tutte le organizzazioni giovanili nelle riunioni e negli organismi del Partito Socialista Europeo a cui parteciperà con il mandato di raccordare le attività dei giovani dirigenti politici con quelle dei legislatori di ogni livello. Nel suo discorso di ringraziamento al Congresso, l’europarlamentare del PD ha dichiarato la sua volontà di organizzare al più presto una prima riunione del nuovo network parlamentare.

La nomina di Brando ed il risultato complessivo raggiunto ci fa riacquistare come Giovani Democratici una centralità nei network internazionali che si era in parte persa, un tassello importante per affrontare le importanti sfide dei prossimi anni. Siamo pronti ad assumerci la responsabilità politica di far tornare centrale il tema del Mediterraneo e di sviluppare un’importante discussione anche a livello nazionale su come insieme vogliamo cambiare l’Europa, facendo proposte sulla riforma dell’Eurozona per la crescita e l’occupazione e sui grandi temi di politica internazionale.

Dalle nuove generazioni di tutta Europa esce un grande segnale di unità ma soprattutto una grande voglia di mettersi in gioco. Dobbiamo saperlo interpretare e mettere in campo