Interrogazione scritta dell’Eurodeputato GD Brando Benifei

Negli ultimi giorni, alcune centinaia di migranti, molti dei quali di probabile origine eritrea, sudanese e libica, sono state fermate al confine tra Italia e Francia dalle autorità francesi, mentre tentavano di attraversare la frontiera. 

A causa di tale blocco, la situazione è divenuta particolarmente critica nella località di Ventimiglia, dove un numero cospicuo di migranti permane presso la stazione ferroviaria e presso Ponte San Ludovico, necessitando di assistenza medica, di acqua e cibo e di accesso ai servizi igienici.

La Commissione è stata informata dalla Francia circa le ragioni della decisione di bloccare l’accesso in Francia a queste persone?

La Commissione ritiene che le autorità francesi, restringendo l’accesso al territorio francese ed effettuando controlli sistematici presso la frontiera con l’Italia, abbiano violato il Trattato di Schengen e/o il Regolamento (CE) n. 562/2006 sul Codice Frontiere Schengen?

Quale tipo di assistenza può la Commissione europea fornire al Comune di Ventimiglia per gestire tale situazione emergenziale e straordinaria?