Riteniamo vergognoso l’attacco nei confronti dell’organizzazione giovanile del Partito democratico ad opera di chi ha interesse soltanto a delegittimare il congresso in corso. Difendiamo il congresso della giovanile di partito più grande d’Italia da chi sta solo cercando, a urne aperte, di gettare fango per ragioni di difficoltà politica e da chi intende speculare su questi fatti, riportando versioni distorte e parziali.

il tesseramento è stato chiuso da mesi e i dati, acquisiti dai vari livelli locali, sono stati poi recepiti dalla struttura nazionale, che ha da tempo deciso su pochi ricorsi circostanziati. Anche le adesioni, cresciute enormemente poco prima della chiusura dell’albo on line, sono state sottoposte a un vaglio sia locale che nazionale. La facoltà dell’iscritto a un partito di votare esibendo la propria tessera è una prassi consolidata, considerato anche che al momento dell’iscrizione vengono acquisiti i dati personali. La precauzione dei 100 metri di distanza dal seggio è stata adottata come misura di garanzia per evitare indebiti condizionamenti in prossimità dei seggi, risultando comunque già garantita la regolarità delle operazioni di voto e scrutinio da parte del presidente, degli altri componenti del seggio, oltre che dai rappresentanti di lista (per cui non è nemmeno previsto un numero massimo per seggio).

Questo deve essere un fine settimana di festa per i GD, che risponderanno ai tentativi di boicottaggio, dando vita a una grande partecipazione democratica, nella consapevolezza che il lavoro e la passione di migliaia di ragazzi non saranno sviliti dalle menzogne.