fini giov
Roma, 12 feb. – “La Corte Costituzionale si è espressa: il mostro giuridico Fini-Giovanardi è incostituzionale. Adesso ci vuole una buona legge”. A dichiararlo è Fausto Raciti, deputato Pd e segretario dei Giovani Democratici.
“Abbiamo promosso e partecipato alla lunga mobilitazione popolare che ha accompagnato questa sentenza. Ieri eravamo in cinquanta piazze italiane – aggiunge – con gli studenti FDS e gli universitari RUN, le associazioni Arci e Antigone, e oggi arriva una buona notizia che aspettavamo da tanto”. “Ancora una volta la giurisprudenza arriva prima della politica: otto anni di applicazione di una legge incostituzionale – continua – hanno prodotto l’aumento dei profitti per le narcomafie e messo in galera i consumatori e piccoli spacciatori. Archiviata la legge, si volta pagina: si torna a pene più miti, a una distinzione tra le sostanze stupefacenti e a una valutazione appropriata delle singole condotte”, spiega. “Non basta, bisogna aprire una discussione pubblica sul futuro delle politiche sulle droghe anche da noi. L’appuntamento è a Genova, a fine mese, per la conferenza nazionale sulle droghe nel nome di Don Andrea Gallo”, conclude Raciti.