bologna

I presidi degli under 30 Pd  sono stati organizzati con gli studenti FDS e gli universitari RUN a Torino, Milano, Siena, Roma, Caserta, Palermo, Firenze e in altre cinquanta città per chiedere una nuova politica sulle droghe, che combatta le mafie e non i consumatori.

“Scendiamo in strada mentre la Corte Costituzionale sta valutando i profili di incostituzionalità della legge, approvata nella furia proibizionista del Governo Berlusconi nel 2006, inserita nel decreto per le olimpiadi invernali di Torino” si legge nella nota dei Gd.

“Da allora sono aumentati i profitti per le narcomafie e gli arresti, per i consumatori e piccoli spacciatori: il libro bianco dell’Associazione Antigone stima in 28.000 i detenuti per effetto della Fini Giovanardi, metà di coloro che eccedono la capienza effettiva delle carceri italiane, circa 66mila persone. Sono queste le cifre del fallimento del proibizionismo all’italiana.

Sarebbe davvero clamoroso scoprire che una legge, che da anni riempie le carceri italiane, è in realtà incostituzionale. Il riconoscimento dell’illegittimità delle innovazioni introdotte dalla legge Fini – Giovanardi nel Testo unico sugli stupefacenti creerebbe le migliori condizioni per una revisione completa della legge e per una riforma della politica sulle droghe, come chiesto nell’appello dei giuristi lanciato dall’associazione La Società della Ragione”  concludono i Gd.